21/08/2009

Principessine troppo viziate

Prima di cominciare a raccontare l'avvenimento prescelto di una delle tante giornate standard (ragazzi non sapete quanto adoro quando si fa qualcosa di diverso! Anche una stupidata...) comincio col sciogliere alcuni dei nodi creatisi nel post e nei commenti precedenti... Sapevo che ben presto qualcuno avrebbe notato che ammaif al contrario è fiamma, ma credo non si debba stare troppo ad arrovellarsi sul significato di questa scelta.. Il mio è un nickname come tanti altri ed è il nome che ho deciso di dare alla protagonista dei miei racconti, che sono un po' io ed un po' è la mia fantasia (quindi è cmq una parte di me, no?). In secondo luogo: la mia età. La domanda che ho lanciato alla fine del precedente post era un po' buttata là, nel senso che avevo notato di aver fatto una presentazione veramente striminzita, e immaginavo che qualcuno avrebbe potuto chiedermi quanti anni ho, ma non avevo voglia di dirlo così, non ha senso... E questo può alimentare ancora la mia fantasia e la vostra... Senza contare il fatto che in ogni caso, mi sembrava evidente che (almeno il personaggio :D) sono molto giovane (forse perchè il mio è uno spirito giovane?? O lo sono davvero?? Mmm...ognuno può pensarla in maniera diversa... E quindi sempre a voi la parola!). Ci tenevo inoltre, e non so perchè, a dirvi che sono davvero una donna, e qui si chiama in campo la fiducia, dato che è altamente probabile che non ci incontreremo mai di persona e non dispongo di strani affari chiamati webcam (anni fa l'avevo, poi trasloco, e chissà che fine ha fatto!).

Ed ora il pezzo succulento della mia giornata. Più che succulento o interessante, lo definirei irritante, e mi ha fatto riflettere (ma solo un po'). Ma ditemi cosa fa venire a voi, se non folle rabbia. Premetto che adoro i bambini, ma c'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Oggi sono al lavoro, e il capo porta in ufficio la figlia, una bambina di sette anni, che conosco da sette anni e che in sette anni è diventata sempre più antipatica, viziata, gelosa e prepotente. Probabilmente questo episodio non lo rende bene, ma il suo culo pieno di ogni stronzata regalata dai genitori divorziati e sfondati di soldi, che fanno a gara per chi le mette più cose nel culo, ha proprio rotto i coglioni. Insomma la bambina mi chiede una matita, poi mi chiede i pennarelli (in ufficio appositamente per lei), poi mi chiede un temperamatite. E fin qui tutto ok, guardate, glieli ho dati con un sorriso sulle labbra, senza fastidio e senza disprezzo, come li avrei dati a un qualsiasi bambino che me li avesse chiesti. Assolutamente nessun problema. Dopo un po' torna da me, che nel frattempo ero gobba sulla scrivania a riempire griglie in excel (un divertimento da provare), e mi dice "mi è caduto il temperamatite a terra". Un po' allibita per il fiato sprecato, le rispondo tranquillamente "raccoglilo". E lei "ma è caduto sotto il mobile". (Notare: fino a quel momento era in un'altra stanza, il mobile in questione era ai miei piedi e sono sicura al 100% che non avesse nemmeno provato a recuperarlo). Le dico "beh, ti chini e lo raccogli", e lei "eh, ma è sotto il mobile!". In quel momento con una nota evidente di stress le dico ancora "guarda, io sono vecchia e ho mal di schiena, ti chini e lo raccogli, non mi sembra un problema". In maniera schifata la mostricciattola si accuccia, appoggia la testa a terra e un attimo dopo è in piedi col temperamatite in mano. Intanto io avevo ripreso a far le cose mie ma la perfidina non perde tempo e quasi mi urla, in modo provocatorio e con tono di rimprovero "GRAZIE SAI CHE L'HAI FATTO RACCOGLIERE A ME CHE MI SONO APPENA LAVATA I CAPELLI!". A stento mi sono trattenuta dal mandarla a farsi una cagata, ma le ho fatto notare che, come ben sapeva, un mese fa mi sono fratturata il cocige, cazzo un minimo di rispetto (questo non l'ho detto) che poi neanche l'avessi fatto cadere io il suo fottuto temperino. Forse ora a raccontarla ci ho messo un po' di troppa cattiveria ma, ditemi, si può essere più viziati? Del mio cocige dolorante, se vi va, ne riparliamo un'altra volta, ma non saprei dire se è davvero così interessante... Mah.

Ed ora un salutino a voi... Grazie a tutti quelli che hanno commentato ma in realtà ringrazio il fatto che mi avete letta perchè non lo credevo possibile... Grazie per i consigli e per la forza che mi avete dato, grazie per le domande e per l'attesa, per aver dato senso almeno a un piccolo seguito, e chissà, magari avrete ancora qualche altra domanda da fare... E io sarò lieta di rispondervi. Ah, per quanto riguarda la mia amichettà lì (avete capito di chi parlo, no?) vi comunco (in particolare a witchpanter che ci ha fatto caso e mi ha consigliata) che praticamente vivo dalla mia ginecologa :p... Anche se era un po' che non andavo (perchè mi cominciavo a sentire come quelle persone che si preoccupano esageratamente e vanno a farsi controllare per niente) ieri ci sono andata e mi ha prescritto un gel (spero non di quelli che si applicano con il "siringone", così lo chiamo io, perchè sennò son dolori) e adesso andrò a prenderlo (ho dovuto addirittura ordinarlo...) e quindi 5 giorni senza sesso (non che mi dia tanto fastidio dato che era diventato un supplizio). A proposito, mi sarebbe piaciuto toccare l'argomento sesso con voi, nel senso, senza fraintendimenti, solo parlarne liberamente, opinioni, esperienze e, perchè no, problemi. A me sembra davvero sia una sciocchezza non parlarne, alimenta solo un taboo inutile intorno a una delle pratiche che più riescono a soddisfare l'uomo... Se vi va di aprire una discussione fatemelo sapere, vi darei volentieri le mie opinioni in un luuungo post (e mi piacerebbe molto sentire le vostre). Scusate per la lunghezza esagerata del post, chi l'ha letto tutto è... Mmm non lo so ci penso, per ora diciamo solo "un grande" :p

Buona giornata!

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Ammaif

17/08/2009

Prefazione

Mi presento, il mio nome è Ammaif. Il mio non vuole essere un blog come tutti gli altri, o forse si.

Ammaif è una ragazza senza volto, che emerge dal profondo di me stessa, ma anche da voi. E' il desiderio, la speranza. Dalla quotidianeità cercherò di tirare fuori la diversità di ognuno di noi. Vite monotone, ripetitive, abitudinali. In fondo siamo tutti uguali, simili... Bene, chi si è già perso? No, non vuole essere un blog palloso con riflessioni sulla vita, ognuno tirerà fuori qualcosa mentre io, beh, racconterò qualche avventura di vita di routine, qualche impressione, idea... Insomma, almeno proviamoci. Non ho ancora un'idea su quanto spesso scrivere ecc... Una o due volte la settimana dovrebbero bastare, e vediamo cosa ne viene fuori! Potrete conoscermi, e sarò come un libro aperto per voi, potrete amarmi, sentirvi come me, non sopportarmi. Non saprete mai se le storie del mio diario, o meglio blog, siano vere o fittizie, diciamo che la mia vita farà da spunto, ma un po' di piccante si deve pur mettere! Non so, vedrò... Ma quel che dirò ora è tutto vero...

La mia giornata di ieri è cominciata proprio alla grande. Domenica. Mi rotolavo nel letto con il mal di pancia facendomi le consuete pippe mentali, che sono d'obbligo la mattina quando non si ha voglia di alzarsi ma non si prende sonno. Ho cominciato a prendere la pillola un mese fa ed è circa un mese che io e il mio ragazzo non facciamo sesso... Perchè? Ma naturalmente perchè da quando ho cominciato a prenderla la penetrazione è impossibile, mi brucia da matti... E non credo sia colpa della pillola, anche se le cose sono coincise credo si tratti solo di una coincidenza, probabilmente un'infezione... Ebbene ieri nel mio letto, col mal di pancia, la mia amica lì sotto bagnata ma non di sangue (probabilmente sudore? o qualche sogno eccitante la notte? forse un mix di entrambi...), ho pensato: ma se fosse un'infezione interna? Se non mi faccio controllare, non mi curo, si propaga e divento sterile? Io dei figli li voglio, non ora naturalmente. Però insomma, avete capito... Dopo tutte queste pippe, per mezzogiorno decido di alzarmi, mi capovolgo da orizzontale a verticale, e la mia amica lì sotto mi dice con suono quasi sfottente "BLOP!" waaaa lago di sangue... E corri in bagno, comincia la mia giornata. Tutto quel che è successo dopo è poco importante o almeno poco interessante, e credo di aver già sconvolto almeno metà del pubblico con questo racconto, quindi per oggi vi lascio in pace.

Fatemi sapere che ne pensate, vale la pena continuare? Mi immagino le risposte più divertenti "No, tagliati le vene". Beh, mi dispiace ma guardo la vita in modo abbastanza positivo, e mi ritengo una persona felice, forse un po' annoiata visto che mi metto a scrivere queste cavolate... Ma è un po' una prova, un esperimento, una maschera (?)

Ed infine una domanda: quanti anni ho? Ve lo siete chiesti? Ditemelo voi. Fate sentire la vostra voce, commentate numerosi!

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